Mario Del Sarto (1925-2021)
Mario Del Sarto, scultore anarchico ed ex macchinista della ferrovia marmifera delle Apuane, è tra gli artisti che non sono riuscita a incontrare.
Il suo sito si trova lungo la Strada Comunale Carriona di Colonnata, in località Mortarola (Bedizzano-Carrara): a partire dagli anni Settanta l’artista ha popolato con le sue sculture la collina che costeggia un tratto della strada. Le ha scolpite su blocchi di marmo, ma in alcuni casi i suoi personaggi emergono direttamente dalle rocce. Lì vicino anche il laboratorio, altrettanto pieno di opere, in cui lo scultore trascorreva le giornate, intento al lavoro e pronto ad accogliere eventuali visitatori.
Quando andai a visitare il suo sito, Del Sarto non potè accompagnarmi: era l’estate del 2021, poco dopo la sua morte, in una calda giornata d’agosto esplorai da sola la sua “via scolpita”, cercando di ascoltare quanto quelle sculture avessero da comunicare.
La sua assenza era palpabile: i racconti di quanti lo avevano conosciuto erano sufficienti per rendere il senso di solitudine che si provava camminando fra le sculture senza la sua voce volta a narrare e illustrare gli anni trascorsi a scolpire quei marmi. A guidarmi, in quell’occasione, alcuni dei materiali disponibili online, in particolare il documentario “Mario Del Sarto e la strada d’arte fra le cave” e un articolo curato da Costanza Borsa per la rivista «Bric-à-brac».
Nadia, la figlia di Mario, mi ha spiegato al telefono che il 2025 è un anno molto importante per lei e la sua famiglia: il 5 agosto l’artista avrebbe compiuto 100 anni. Per l’occasione fervono i preparativi per organizzare una grande festa: il sito sta per essere ripulito dall’erba e le sculture sono affidate a un artista locale per farle tornare a splendere.
Dal mio canto, rendo omaggio all’uomo e scultore Mario Del Sarto riproponendo l’articolo di Costanza Borsari sotto forma di «Quaderno di Bric-à-brac».
Per la scheda scientifica si rimanda a Costruttori di Babele.
Mario Del Sarto, escultor anarquista y ex maquinista del ferrocarril de mármol de las Apuanas, es uno de los artistas que no pude conocer.
Su sitio se encuentra a lo largo de la Strada Comunale Carriona di Colonnata, en la localidad de Mortarola (Bedizzano-Carrara): desde los años Setenta el artista ha poblado con sus esculturas la colina que bordea un tramo de la carretera. Las ha tallado en bloques de mármol, pero en algunos casos sus personajes emergen directamente de las rocas. Allí también está su taller, igualmente lleno de obras, en el que el escultor pasaba los días, concentrado en su trabajo y listo para recibir a cualquier visitante.
Cuando fui a visitar su sitio, Del Sarto no pudo acompañarme: era el verano de 2021, después de su muerte, en un caluroso día de agosto exploré por mi cuenta su “camino esculpido”, tratando de escuchar cuánto sus esculturas comunicaban.
Su ausencia era palpable: los relatos de quienes lo habían conocido eran suficientes para expresar el sentimiento de soledad que se sentía al caminar entre las esculturas sin su voz destinada a narrar e ilustrar los años pasados tallando esos mármoles. Para guiarme, en esa ocasión, algunos de los materiales disponibles online, en particular el documental “Mario Del Sarto e la strada d’arte fra le cave” y un artículo editado por Costanza Borsa para la revista «Bric-à-brac».
Nadia, la hija de Mario, me explicó por teléfono que el 2025 es un año muy importante para ella y su familia: el 5 de agosto Mario cumpliría 100 años. Para la ocasión se está organizando una gran fiesta: el sitio está a punto de ser limpiado de las malezas y las esculturas son confiadas a un artista local para que vuelvan a brillar.
Por mi parte, rindo homenaje al hombre y escultor Mario Del Sarto reproponiendo el artículo de Costanza Borsari en forma de «Cuaderno de Bric-à-brac».
Para la ficha técnica consulte Constructores de Babel.
I quaderni di Bric-à-brac
Los cuadernos de
Bric-à-brac
Foto dell’autrice (2020).