Enzo Santonastaso (1940)

Enzo Santonastaso, artista autodidatta, originario di Maddaloni (Caserta), vive in Emilia Romagna dalla fine degli anni Cinquanta, dove ha svolto diversi impieghi (carabiniere, assicuratore, rappresentate orafo), per ultimo quello come banchiere.

La passione per l’arte e la letteratura si sono manifestate verso la fine degli anni Sessanta, trovando un punto di svolta nell’incontro con lo scultore Giò Bert, amico e maestro. Da quel momento Enzo iniziò a dedicare il tempo libero alla produzione pittorica e scultorea, oltre che alla scrittura.

La sua opera principale, Apparizione, gli apparve in visione nel dicembre 1989, mentre era ricoverato all’Ospedale Bellaria (Bologna) per un’ernia. La vicenda, unita ai suoi pensieri e riflessioni, viene raccontata dall’artista stesso nel libro Vita e opere di uno sconosciuto. Dare un senso alla vita. Una sorta di antologia, interamente di sua mano, in cui i testi si alternano alle riproduzioni delle opere, permettendoci di coglierne i significati più profondi.

Apparizione era composta da varie sculture realizzate in terracotta dorata e assemblate al di sopra del basamento di una vecchia fontana che si trovava nel cosiddetto Angolo del Preludio, ovvero il giardino della seconda casa di Enzo, sita a Tazzola (Pianoro), concepita come il suo rifugio artistico e letterario. Ispirata inizialmente alla Divina Commedia, le sculture che componevano Apparizione erano figure femminili e maschili, oltre a satiri ed esseri fantastici.

L’installazione rimase in esposizione nel giardino di Tazzola fino all’estate del 2025, quando l’artista vendette la casa, dovendo così smembrare la sua creazione affidando le singole sculture a diversi privati.

Altre sculture popolavano il giardino di Enzo, insieme a una lapide in cui l’artista ricordava l’infortunio del 1989. Una testimonianza si trova nel fotoblog Tracce in Appennino

Le pitture, invece, realizzate su supporti di varia natura (legno, tela, vetro), erano custodite all’interno dell’abitazione. 

Alcune sue sculture si possono vedere oggi nei dintorni di un ristorante sito lungo la strada per Tazzola.

Ringrazio Lamberto Monti e l’autore stesso per la disponibilità.

Enzo Santonastaso, artista autodidacta, nacido en Maddaloni (Caserta), vive en Emilia Romagna desde finales de los años Cincuenta, donde ha desempeñado varios empleos (carabinero, asegurador, representante orfebre), por último el de banquero.

La pasión por el arte y la literatura se manifestaron a finales de los años Sesenta, encontrando un elemento de cambio en el encuentro con el escultor Giò Bert, amigo y maestro. A partir de ese momento Enzo comenzó a dedicar su tiempo libre a la pintura y la escultura, así como a la escritura.  

Su obra principal, Aparición, le apareció en visión en diciembre de 1989, mientras estaba en el Hospital Bellaria (Bolonia) por una hernia. La historia, unida a sus pensamientos y reflexiones, ha sido narrada por el mismo artista en el libro Vida y obras de un desconocido. Dar sentido a la vida. Una especie de antología, toda de su mano, en la que los textos y las reproducciones de las obras permiten conocer los significados más profundos.

Aparición estaba compuesta por varias esculturas realizadas en terracota dorada y montadas sobre el basamento de una vieja fuente que se encontraba en el llamado Angolo del Preludio, es decir, el jardín de la segunda casa de Enzo, situada en Tazzola (Pianoro), concebida como su refugio artístico y literario. Inspirada inicialmente en la Divina Comedia, las esculturas que componían Aparición eran figuras femeninas y masculinas, además de satíricos y seres fantásticos.

La instalación permaneció expuesta en el jardín de Tazzola hasta el verano de 2025, cuando el artista vendió la casa y tuvo que desmembrar su creación dando cada escultura a diferentes personas.

Otras esculturas poblaban el jardín de Enzo, junto a una lápida en la que el artista recordaba el accidente de 1989. Un testimonio se encuentra en el fotoblog Tracce in Appennino

Las pinturas, en cambio, realizadas sobre soportes de diversa naturaleza (madera, tela, vidrio), se custodiaban dentro de su casa.

Algunas de sus esculturas se pueden ver hoy en los alrededores de un restaurante situado a lo largo de Tazzola.

Agradezco a Lamberto Monti y al autor mismo por la disponibilidad.

Opera "Apparizione" di Enzo Santonastaso.

Sopra: il giardino di Santonastaso a Tazzola in una fotografia di Roberto Tassinari. A destra: Apparizione in una fotografia dall’archivio dell’artista. Le restanti immagini sono dell’autrice (2026).