Luigi Mazzilli (1940)
Nelle campagne di Corato, un comune della Città Metropolitana di Bari, lungo una strada provinciale che conduce in paese, sorge la casa di Luigi Mazzilli.
Nato nel 1940 nella stessa Corato, dopo un trasferimento a Pinerolo (Torino), ritornò nella città natale per desiderio della moglie, con cui ha avuto cinque figli.
Entrambi lavoratori instancabili, mossi da sani principi e da una profonda fede, ricevettero in dono da un amico un pezzo di terra con la promessa che vi avrebbero costruito una loro casa. Fu così che Mazzilli iniziò l’edificazione della cosiddetta Villa Fantasy.
Fin da subito destinata a diventare una “villa visionaria”, poiché il suo autore ha sempre avuto dentro di sé un dono – come lui ama chiamare la sua vena creativa – che attendeva il momento giusto per emergere. Una dote, questa, che Mazzilli condivideva con il fratello minore, creatore di numerose uova dipinte così meticolosamente da portare Luigi a dire che lui non ne sarebbe stato capace.
La decorazione esterna di Villa Fantasy risale agli anni Novanta: nei ritagli di tempo, dopo il faticoso lavoro come muratore, si recava nelle campagne di Corato per abbellire la sua villa.
Sulla superficie muraria si trovano pezzetti di ceramica di varia tipologia e provenienza, accostati a souvenir, conchiglie, pietre, pezzi di vetro… A tenere insieme ogni cosa il cemento, ovvero il materiale del suo lavoro, con cui ha una tale confidenza da averlo usato anche per realizzare delle statue «interamente fatte a mano», come sottolinea quando lo si interroga sui molti animali che popolano il suo giardino, comprendente anche un “sentiero degli innamorati”.
A prevalere dinosauri e leoni dall’aspetto mansueto. Soltanto sulla sommità dei torrioni costruiti ai quattro angoli della casa si trovano dei leoni ruggenti cui spetta il compito di proteggere il focolare della famiglia Mazzilli. Tutti gli altri animali sorridono con benevolenza e proteggono gli indifesi: un leone accoglie sul capo un uccellino, un drago sputafuoco invece difende con i suoi poteri magici una lumaca (protagonisti di una favola inventata da Mazzilli per i figli nella loro infanzia, il drago emette veramente delle fiamme applicandogli una bombola del gas).
Ciò che si vede per prime quando si arriva dalla strada sono delle pagode, poste al di fuori del cancello d’ingresso, concepite anche come fontane. Una di queste è munita di un serbatoio per l’acqua che se riempito crea straordinari giochi d’acqua.
Anche il padrone di casa si è rappresentato sorridente: una sua effigie scultorea accoglie chi si avvicina alla famiglia con educazione e rispetto. Luigi è orgoglioso di quanto ha creato e lo mostra con soddisfazione, accompagnando la visita al racconto della sua vita passata. Una vita semplice, trascorsa all’insegna del lavoro e della famiglia, insieme alla moglie che avrebbe voluto ritrarre al suo fianco, non fosse stato per il veto posto dalla discrezione della consorte.
Ciò che si vede è il frutto di anni di lavoro e di giornate intere trascorse al lavoro: tutto nasce dal sacrificio di una famiglia intera che ha appoggiato il capofamiglia comprendendo che quel suo dono aveva un bisogno irrefrenabile di emergere. E le iniziali dei nomi di ciascun membro sono diventate parte della casa.
Ringrazio Ester e l’intera famiglia Mazzilli per l’accoglienza e la disponibilità.
Un video di Luigi Mazzilli è disponibile in coratolive.
Per la scheda scientifica si rimanda a Costruttori di Babele.
En el campo de Corato, en provincia de Bari, a lo largo de una carretera que conduce al pueblo, se encuentra la casa de Luigi Mazzilli.
Nacido en 1940 en el mismo pueblo de Corato, después de trasladarse a Pinerolo (Turín), regresó a su ciudad natal por deseo de su esposa, con la que tuvo cinco hijos.
Ambos trabajadores incansables, movidos por principios sanos y una profunda fe, recibieron de un amigo un pedazo de tierra con la promesa de ques se construirían una casa. Así fue como Mazzilli comenzó la construcción de la llamada Villa Fantasy.
Desde el primer momento destinada a convertirse en una “villa visionaria”, ya que su autor siempre ha tenido dentro de sí un don – como le gusta a Mazzilli llamar a su vena creativa – que esperaba el momento adecuado para emerger. Una dote, esta, que él compartía con su hermano menor, creador de numerosos huevos pintados tan meticulosamente que Luigi dice que él no sería capaz.
La decoración exterior de Villa Fantasy se remonta a los años Noventa: en los recortes de tiempo, después del arduo trabajo como albañil, iba al campo de Corato para embellecer su villa.
En la superficie de las paredes se encuentran piezas de cerámica de varios tipos y orígenes, junto con souvenir, conchas, piedras, piezas de vidrio… A mantener todo junto está el cemento, es decir el material de su trabajo, con el que tiene tanta confianza como para haberlo utilizado también para realizar estatuas «enteramente hechas a mano», como Luigi subraya cuando se le pregunta sobre los muchos animales que pueblan su jardín, que también incluye un “camino de los amantes”.
Prevalecen dinosaurios y leones de aspecto dócil. Solo en la parte superior de las torres construidas en las cuatro esquinas de la casa se encuentran leones rugientes que deben proteger el hogar de la familia Mazzilli. Todos los demás animales sonríen con benevolencia y defenden a los indefensos: un león acoge en la cabeza a un pajarito, un dragón que escupe fuego defiende con sus poderes mágicos a un caracol (protagonistas de una fábula inventada por Mazzilli para los hijos en la infancia, el dragón realmente emite llamas aplicándole una botella de gas).
Lo que primero se ve cuando se llega desde la calle son pagodas, situadas fuera de la puerta de entrada, también concebidas como fuentes. Una de ellas tiene un depósito de agua que, cuando se llena, crea extraordinarios juegos acuáticos.
También el propietario de casa se ha representado sonriente: una efigie escultórica suya acoge a quien se acerca a la familia con educación y respeto. Luigi está orgulloso de lo que ha creado y lo muestra con satisfacción, acompañando la visita a la narración de su vida pasada. Una vida sencilla, dedicada al trabajo y a la familia, junto con su esposa que él hubiera querido retratar a su lado, si no fuera por el veto puesto por la discreción de la consorte.
Lo que se ve es el fruto de años de trabajo y de días enteros pasados en el trabajo: todo nace del sacrificio de una familia entera que ha apoyado al jefe de familia comprendiendo que su don tenía una necesidad irrefrenable de emerger. Y las iniciales de los nombres de cada miembro se han convertido en parte de la casa.
Agradezco a Ester y toda la familia Mazzilli para la acogida y la disponibilidad.
Un vídeo de Luigi Mazzilli está disponible en coratolive.
Para la ficha técnica consulte Constructores de Babel.
Foto dell’autrice (agosto 2024).